Chi soffre di allergia ai pollini in questo periodo ha già le antenne dritte, si prepara ad affrontare ogni evento con occhi arrossati, naso che cola e respiro alla Dart Fener, riempiendo le tasche delle farmacie con l’acquisto di chili di antistaminici e fazzolettini… ma è possibile stare meglio senza ricorrere ai farmaci?

La risposta è sì, inoltre i farmaci attualmente sul mercato non curano l’allergia ma ne contrastano i sintomi infiammatori che si scatenano durante le crisi.

Ma cominciamo con il capire cosa sia un’allergia: è una reazione dovuta alla presenza di una sostanza ritenuta nociva dal nostro sistema immunitario che reagisce cercando di eliminarla producendo istamina che scatena nei soggetti lacrimazione agli occhi, starnuti, secrezione nasale, prurito, bolle e molti altri fastidiosi disturbi.

Le allergie ai pollini si possono scatenare in qualsiasi stagione vediamo quali sono i pollini stagionali:

  • Inverno – Primavera: A gennaio e febbraio i pollini rischiosi sono quelli delle Betulaceae, del nocciolo e del cipresso. Poi arrivano quelli del Frassino, del Pioppo e del Salice. A primavera inoltrata tra marzo e aprile c’è il polline del Platano, le piante erbacee come le Urticaceae (Ortica) e le Graminaceae.
  • Estate: Viaggiano nell’aria i pollini dell’Ambrosia e dell’Artemisia, del Castagno e del Pino.

TABELLA DEI POLLINI:

Il primo passo da compiere per proteggersi dall’allergia ai pollini è quello di tenere chiuse le finestre per evitare che gli stessi possano entrare in casa, soprattutto in camera da letto, per arieggiare i locali è meglio preferire la mattina presto o la sera quando l’umidità della notte tiene questi nemici bassi nell’aria, durante le ore più calde invece basta un alito di vento per sollevarli e farli svolazzare ovunque.  Anche mantenere i capelli legati quando si esce e lavarli più spesso può prevenire fastidiosi bruciori agli occhi e starnuti indesiderati, inoltre lavarli dopo una giornata in giro evita che i pollini intrappolati si depositino sui cuscini e che vengano respirati durante la notte.   Quando si rientra a casa è bene cambiarsi gli abiti e sciacquarli in modo da eliminare i pollini intrappolati nei tessuti, anche gli occhi intrappolano pollini sulla superficie cigliare quindi sciacquarli spesso con acqua fredda aiuta sia ad eliminarli sia a evitare che si arrossino e inizino a colare, anche usare un bel paio di occhiali da sole, avvolgenti, può ridurre il rischio che il polline si depositi sugli occhi.

Evitare di stare in luoghi caldi e affollati e di passeggiare in prati e giardini soprattutto nelle ore più calde, evitare anche i luoghi polverosi, l’ideale sarebbe poter fare lunghe passeggiate in riva al mare, ma non è possibile per tutti, quindi si può sfruttare l’aria condizionata dell’auto anziché aprire i finestrini (senza abusarne per non seccare troppo l’aria), un buon umidificatore in casa e prevenire lo scatenarsi delle allergie con oli essenziali di di menta piperita, tea tree e lavanda; come usarli? semplice mettete due gocce dell’olio essenziale che preferite in un cucchiaino di olio di oliva o di miele e assumetelo per tre-quattro volte al giorno. Anche il dragoncello è un ottimo rimedio per facilitare la respirazione, una o due capsule di dragoncello2 o 3 volte al giorno sono un toccasana per l’allergia.   Per ridurre l’azione dell’istamina si può assumere il Ribes Nigrum, ricco di vitamina C, stimola anche le difese immunitarie, tra gli alimenti ricchi di Vitamina C troviamo anche arance, peperoni, carote, broccoli, cavolfiori, fragole, spinaci, limoni, pompelmo, kiwi, pomodori, lattuga e banane.

Un altro inibitore dell’istamina è la quercitina che possiamo trovare negli agrumi, nelle cipolle, nelle mele, nel prezzemolo, nei pomodori, nei broccoli, nei legumi e nella lattuga; altri alimenti che contengono sostanze in grado di bloccare l’istamina sono lo zenzero, la camomilla, l’echinacea, il basilico, il finocchio, l’aglio, la radice di liquirizia, il ginkgo biloba e l’alga spirulina. Un decotto di ortica per esempio è utilissimo perché questa pianta è ricca di quercitina.

Quando l’allergia è già scatenata è possibile ridurre le infiammazioni con gli Omega 3 di cui sono ricchi i semi di canapa e l’oliodi semi di lino. Anche ridurre lo stress aiuta molto con le allergie, fare esercizio fisico (ma non all’aperto) e preferire una bella nuotata alla corsa, praticare un lavaggio nasale più volte al giorno aiuta a espellere i pollini respirati prima che finiscano all’interno del corpo, soprattutto nei bambini.   Un altro pericolo sono le allergie crociate che possono svilupparsi mangiando dei cibi che potrebbero reagire con i pollini, quindi un’alimentazione sana, leggera ed equilibrata può migliorare molto lo stato della salute.

Si ricorda che in caso di allergia molto forte i rimedi naturali possono non bastare è quindi sempre bene consultare un medico e soprattutto effettuare dei test allergologici per scoprire la causa scatenante del problema, i metodi “fai-da-te” quando si parla di salute vanno sempre valutati con il medico, inoltre alcuni alimenti capaci di alleviare i sintomi delle allergie possono scatenare a loro volta altre manifestazioni allergiche. È quindi opportuno chiedere consiglio al proprio medico o erborista di fiducia in modo da evitare spiacevoli complicazioni.

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com

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