La verità sulla morte di Bruce Lee, la rivelazione di Chuck Norris

Ci sono molte speculazioni sulla morte di Bruce Lee, nonostante in tanti abbiano provato a fare chiarezza. Uno dei pareri più autorevoli, e disinteressati, è quello di Chuck Norris. Chuck si allenò con Bruce per due anni, collaborando con lui nel film”L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente”. Ricorderete tutti la famosissima scena del loro scontro nel Colosseo di Roma.

L’infortunio alla schiena

Nel 1970 Bruce ebbe un terribile infortunio alla schiena mentre praticava un esercizio di sollevamento pesi (il good morning). Lee volle eseguire quell’esercizio con un carico piuttosto elevato, 60 kg, corrispondenti al suo peso corporeo, senza opportuno riscaldamento. Durante l’esecuzione si udì un distinto “POP” accompagnare il brutale lamento di Bruce, colto dalla frustrazione nell’aver capito d’aver compromesso gravemente il suo corpo.

In effetti l’infortunio aveva danneggiato seriamente il quarto nervo sacrale. Bruce passò i seguenti sei mesi bloccato su di un letto a leggere e studiare. Passati questi mesi decise che era tempo di rialzarsi. Nonostante il dolore non lo avesse abbandonato, Bruce decise di aver dato al suo corpo tutto il tempo che poteva concedergli per recuperare. Tuttavia il dolore era ancora presente e Bruce faceva uso di marijuana per mantenere i muscoli rilassati.

bruce lee contro chuck norris - per la verità sulla morte di bruce lee

 

La morte di Bruce Lee

Il giorno della sua morte Bruce aveva un terribile mal di testa, generato probabilmente dall’eccessivo stress dell’allenamento e da alcune problematiche dovute alla produzione del film. Arrivato a casa, dopo un’accesa discussione con i produttori del film, cercò di placare il mal di testa con dei medicinali. Questi però reagirono con gli oppiacei già in circolo causandogli l’aneurisma cerebrale che ne causarono la morte.

James Coburn, altro attore allievo e grande amico di Bruce, suppone che l’aneurisma fosse già presente. Questo a causa dell’eccessivo stress a cui Bruce sottoponeva il suo fisico, ormai non più in grado di reggere quel ritmo. Tuttavia tutto questo dovrebbe, almeno parzialmente, sfatare tutti i miti riguardanti la presenza di oscuri riti e complotti alle spalle della sua scomparsa.