Rifinire e ripristinare un vecchio battuto in cemento

Per battuto in cemento esterno solitamente immaginiamo una superficie grezza, porosa, con lesioni soggetta a trattenere sporco. Con il tempo addirittura la superficie può mostrare muschio e sgretolarsi facilmente.

Sicuramente non si tratta di un buon biglietto da visita per l’ingresso di casa, non è pratico, non è gradevole e danneggia l’intero progetto.
In questa pratica guida tratteremo una modalità semplici da eseguire anche per chi non è ben addentrato nel mestiere ma è comunque ferrato con il fai da te. In particolare vedremo quanto è importante preparare i supporti e quindi rifinirlo realizzando un fantastico e performante pavimento in resina per esterni. Per un ulteriore approfondimento potete fare riferimento a questo sito web di esperti di pavimenti.

Quando si progetta un massetto per esterno si avrà possibilità di fare scelte giuste già in fase preliminare. Al contrario un vecchio battuto in cemento andrà valutato per determinare la procedura corretta per portarlo a nuovo. Analizziamo entrambi i casi.

Recuperare un vecchio battuto in cemento in giardino

Se si ha un vecchio battuto occorre innanzitutto analizzare il suo stato. Andrà valutata il suo valore strutturale. Un vecchio massetto potrebbe essere posato direttamente su terreno, su ghiaia, ecc.
In diverse occasioni si può riscontrare una superficie soggetta a sfarinamento, sporca, molto porosa, non perfettamente livellata, con crepe e con altri difetti.
Per ogni problematica vi è modo di risolvere, ma non per problemi strutturali, in questo caso infatti occorre creare un nuovo massetto demolendo l’esistente o posandolo sopra.

I passaggi per ripristinare un vecchio battuto per realizzare una pavimentazione esterna

  • Pulire adeguatamente la superficie. Uno spazzolone e acqua corrente può funzionare ma sicuramente una buona idropulitrice potrà velocizzare e migliorare la qualità del lavoro.
  • Ripristino delle lesioni: queste vanno valutate, in genere si aprono, quindi si turano con apposita malta da ripristino tipo la CLS Repair, perfetta per il ripristino strutturale del calcestruzzo.
  • Sfarinamento del massetto: se anche dopo un accurata pulizia con idropulitrice, la superficie continua a sfarinarsi occorre utilizzare il primer consolidante come Primer 1k, si applica semplicemente a rullo sul massetto in una o due mani in base all’esigenza
  • Avvallamenti: se la superficie non è perfettamente planare si procede con una rasatura di Spatofix, un prodotto multifunzione che livella e rinforza i vecchi battuti, capace di riempire fino a 10mm di spessore. Per spessori maggiori è consigliato usare la malta da ripristino
  • Massetti soggetti a umidità di risalita: in caso di un battuto in cemento posato direttamente sul terreno questo sarà sicuramente soggetto a umidità di risalita. Andrà applicato il primer capace di bloccarla, come ad esempio Spatostop, un prodotto tricomponente molto performante. E’ necessario soprattutto per poter applicare un protettivo finale ad alta resistenza alle macchie come ad esempio Glass Block 2k. Se non si hanno particolari esigenze e se l’umidità di risalita non è veramente eccessiva è possibile applicare un protettivo traspirante come Microwax.

Consigli in caso di realizzazione di un nuovo massetto all’esterno

In base al pavimento finale desiderato un massetto potrà presentare caratteristiche diverse. Prima di posare un nuovo massetto a contatto con il terreno, è buona pratica posare un telo plastico resistente sul terreno cosi da evitare in modo economico l’umidità di risalita.
Per dare maggiore resistenza al massetto è possibile aggiungere una rete elettrosaldata da posizionare circa al centro dello spessore. E’ molto importante prevedere giunti perimetrali ed eventuali additivi in base alle caratteristiche desiderate.

battuto

Rifinire un massetto e creare una pavimentazione in resina per il giardino

Che sia stato realizzato un nuovo massetto o che sia stato ripristinato a regola d’arte, ci troviamo allo stesso punto di partenza: un massetto in buone condizioni. Naturalmente per evitare di ritrovarci nuovamente di fronte ad una superficie degradata occorre rifinirlo per renderlo performante e duraturo nel tempo.
Aldilà delle esigenze specifiche, vi sono diverse caratteristiche comuni che deve avere un pavimento esterno: grip antiscivolo, resistenza alle intemperie, resistenza all’abrasione, resistenza agli sbalzi termici e ai cicli di gelo e disgelo, ecc

Per ottenere tutte queste caratteristiche è possibile realizzare un pavimento in resina esterno come Infinity Outdoor. Un sistema a base di malte resinose ad alta resistenza e facili da posare. E’ possibile posarlo sia su un massetto nuovo o ripristinato che direttamente su un vecchio pavimento in piastrelle senza demolirlo.
Ciò che si ottiene è un pavimento ad alta resistenza e di notevole fascino estetico, capace di valorizzare gli esterni.
Ecco un video tutorial per realizzare un pavimento in resina fai da te con il sistema Infinity.