Quanti studenti non conseguono il diploma di maturità ogni anno?

Diploma di maturità: c’è chi lo consegue e chi no. Il diploma di maturità ha diversi significati: dire addio alla scuola o ripartire per il proprio futuro accademico, al contempo ci sono molti studenti che non riescono a conseguirlo.

Diploma di maturità: Le vacanze iniziano presto

Quando si avvicina il periodo estivo moltissimi studenti iniziano a pensare alle vacanze, assaporando fin da giugno l’aria di vacanza. Tra gli studenti il conto alla rovescia inizia già verso maggio, quando l’anno scolastico è agli sgoccioli e si contano i giorni che mancano al suono dell’ultima campanella dell’anno. Tuttavia, per molti alunni l’avvicendarsi del mese di giugno può significare dover affrontare i tanto temuti esami di maturità. Tanto temuti perché essi portano con sé una buona dose di ansia e preoccupazione per studenti e genitori.

Per gli studenti la preoccupazione e l’ansia è volta al mero conseguimento del titolo, sperando di riuscire a spuntare il punteggio migliore possibile. Magari accelerando i ritmi di studio nel tentativo di recuperare anche le materie più astiose che, nel corso dell’anno scolastico, sono state tralasciate. A tal proposito, libero spazio a tutte le tecniche di memorizzazione più strampalate e inimmaginabili che, non sempre, permettono di conseguire i risultati sperati.

Contestualmente, per i genitori la preoccupazione è correlata al concetto di futuro. Perché, la crescita professionale e la base lavorativa dei ragazzi parte proprio da qui: dal diploma. Se è vero che la votazione non fa il lavoratore, è anche vero che, molti selezionatori di personale sono particolarmente affezionati alla votazione del diploma. Lo intendono come uno spartiacque molto significativo.

Diploma di maturità: Un traguardo importante

In linea di massima, volendo essere il più obiettivi possibili, il diploma di maturità è, indiscutibilmente, il primo traguardo importante a livello scolastico. Permette, agli studenti meno diligenti di concludere la propria esperienza scolastica e intraprendere una carriera lavorativa. Per i più dediti allo studio, invece, è il trampolino di lancio per un percorso universitario denso di sfide e nuovi apprendimenti specifici.

In un contesto socio-economico che, purtroppo, non rende sufficientemente merito ai giovani in cerca di occupazione, sicuramente il diploma viene inteso come il primario titolo da avere per poter proporsi nel mondo del lavoro. Proprio per questo moltissimi genitori sono mossi dalla volontà di incentivare i figli ad impegnarsi nel conseguimento di questo traguardo. Potendo vantare un titolo tecnico che magari possa rivelarsi utile per trovare una prima occupazione e inserirsi adeguatamente, e progressivamente, nel mondo del lavoro.

Al contempo, per chi sceglie di proseguire dopo il conseguimento del diploma, poter avere un titolo di studio adeguato, consente di proporsi nella facoltà universitaria prescelta potendo godere di agevolazioni e riconoscimenti fin dall’inizio. Per quest’ultimo gruppo di studenti il diploma potrebbe avere una doppia valenza: rivelarsi un punto di partenza per gli studi universitari, oppure un paracadute nel caso in cui le scelte universitarie non si rivelino sufficientemente fruttuose come inizialmente sperato.

Diploma di maturità: C’è chi non ce la fa

Nonostante questi due gruppi di studenti siano già perfettamente contraddistinti gli uni dagli altri, tra tutti si possono individuare anche ragazzi che incontrano maggiore difficoltà nel loro percorso di apprendimento e non riescono a conseguire il tanto agognato diploma di maturità.

In alcuni casi, gli insegnanti non offrono la possibilità al ragazzo di mettersi alla prova nel momento degli esami e l’insuccesso si palesa già durante la fase di ammissione. Per altri invece la delusione è successiva all’impegno profuso per la preparazione di prove che non vanno come si sarebbe sperato. Indipendentemente dal motivo dell’insuccesso scolastico, va ricordato che molto spesso non è direttamente correlabile ad un sentimento di negligenza o di disinteresse nella scuola. Piuttosto alla mancanza di un’adeguata tecnica di studio che consentirebbe ai ragazzi di memorizzare adeguatamente le informazioni necessarie per ottenere successi scolastici.

Recuperare gli anni persi

A tal proposito, le opportunità per di rimettersi in pista, con la possibilità di essere affiancati da personale formato e preparato, pronto a seguire lo studente non mancano davvero. Infatti, i tanti centri scolastici privati offrono l’occasione agli studenti meno inclini allo studio di essere guidati nell’individuazione di un metodo di apprendimento adeguato. Consono alle loro peculiarità, permettendo così il recupero di anni scolastici persi e potendo conseguire il diploma. Per maggiori informazioni sul recupero degli anni scolastici persi vi consigliamo di visitare il sito del centro scolastico Marconi di Napoli  www.centroscolasticomarconi.it. Questo istituto segue tutti i suoi allievi dal primo giorno fino al conseguimento del diploma.

Queste realtà consentono non solo di porre rimedio al mancato conseguimento del diploma di maturità, ma anche di arginare il problema fin da subito. Chiunque, indipendentemente dall’età, ha la possibilità di ricominciare, rimettendosi in pista e potendo conseguire il diploma di maturità certo di poter avere a disposizione dei professionisti in grado di affiancarlo adeguatamente, sfruttando tutti i punti di forza dello studente.